|
|
 |
|
|
 |
|
|
 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
PERFORMANCE
Giovedì 17 maggio ore 21 DI TUTTI I COLORI. UNA STORIA DI MARTIN MYSTÈRE. Performance audiovisiva a fumetti. Soggetto e sceneggiatura di Alfredo Castelli. Disegni di Giancarlo Alessandrini. Casa della Conoscenza "Piazza delle Culture" via Porrettana, 360
Venerdì 18 maggio ore 21 MEMORIE DALL'INVISIBILE. UNA STORIA DI DYLAN DOG. Performance audiovisiva a fumetti. Soggetto e sceneggiatura di Tiziano Sclavi. Disegni di Giampiero Casertano. Casa della Conoscenza "Piazza delle Culture" via Porrettana, 360
Sono performance audiovisiva ideate per dimostrare la validità del fumetto come linguaggio a un pubblico di non esperti o appassionati, invitandolo a una "lettura collettiva". Si basa su spettacoli di una o due ore al massimo, ottenuti proiettando su grande schermo le tavole di un fumetto digitalizzate e sincronizzate con una colonna sonora originale, completa di dialoghi recitati, brani musicali ed effetti sonori in tema con la storia.
Il doppiaggio del fumetto, realizzato in studio di registrazione, viene eseguito dopo un'accurata analisi preliminare dei singoli personaggi, nel loro aspetto fisico e psicologico, per scegliere le voci più idonee a rappresentarli e a farli "vivere". Alla scelta dei doppiatori si affianca quella delle musiche e degli effetti sonori che devono suscitare emozioni e attribuire i tempi e i ritmi alle immagini, per costruire una visione d'insieme che, seppure possiede alcuni aspetti di uno spettacolo cinematografico, rispetti e ricostruisca il più possibile la lettura originale della pagina stampata.
Le storie sono scelte tra quelle di personaggi e autori famosi o comunque significativi del mondo fumettistico internazionale, nella loro versione originale e integrale. Il fumetto, momento d’evasione del tutto individuale diventa, con questa lettura di gruppo, un'occasione socializzante, spettacolare e accattivante anche per coloro che vi si avvicinano per la prima volta. E' un'alternativa ad altre forme di divertimento che si indirizza ad un pubblico eterogeneo grazie alla sua peculiarità di riuscire a fare spettacolo con uno strumento del tutto singolare.
|
|
|
|
|
|
|
|
|